E' stata presentata, credo oggi 17 giugno 2010, al pubblico per commenti con il numero progtressivo C.1058 il seguente progetto CEI:
Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica.
Riportiamo sotto tra virgolette il testo con il quale il documento viene presentato nel sito CEI, per raccogliere commenti utili prima della stesura finale del documento.
"La presente Norma tecnica e' stata elaborata da un gruppo di lavoro con rappresentanti dei Soci CEI interessati e coinvolti dalla futura applicazione della Norma; questo costituira' l'allegato tecnico alle delibere in materia che saranno adottate dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas. Il documento tratta della connessione degli Utenti attivi e passivi alle reti di Bassa tensione delle imprese distributrici di energia elettrica, e costituisce il completamento alla Norma CEI 0-16, oggi in vigore, riguardante la regola tecnica di connessione alle reti di distribuzione in AT ed MT. Il documento e' stato avviato all’Inchiesta Pubblica per ottenerne commenti utili al fine del miglioramento del testo sia in relazione ai contenuti tecnici che editoriali. Si raccomanda, perche' possano successivamente essere analizzati con facilita', che i commenti siano di tipo puntuale, con il riferimento alla numerazione dei vari capitoli, paragrafi, ecc. Per questo scopo si prega di utilizzare il "form for comments" (www.ceiweb.it/documenti/FormularioIP.doc) che, debitamente compilato, potra' essere inviato al CEI all’indirizzo E-Mail: dt@ceiweb.it."
Dispiace dover osservare che il documento non sia stampabile e che si costringa il tecnico, non socio CEI, che volesse produrre osservazioni e commenti a leggersi 90 pagine a video.
Credo che pochi saranno i commenti che perverranno al CEI dagli utilizzatori che non sono soci CEI e dello specifico gruppo di lavoro, ma che pur sono coinvolti dal contenuto della norma, visti i pesanti limiti di una procedura che non consente all'interessato di stampare e leggersi senza condizionamenti il documento da studiare.
Mentre da un lato il CEI dichiara in ogni occasione che la norma è condivisa, sembra di contro evidente una profonda discriminazione tra i soci CEI e la categoria più debole degli utilizzatori finali, i cui interessi alla fine non si può affermare siano debitamente tutelati.
Mi chiedo se anche i documenti relativi alle proposte di legge in Italia non siano stampabili.
Possiamo migliorare questa situazione ?
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mercoledì 16 giugno 2010
sabato 5 dicembre 2009
NORMA CEI 0-16. Enel e utenti. Due pesi, due misure ?
Recentemente ( anno 2009 ) ho potuto vedere una cabina di consegna in MT e insieme di trasformazione MT/BT nuova del distributore. All'interno vi si trovavano installati due trasformatori 20.000/400 V di potenza nominale pari a 630 kVA ( vcc % 5.81 ), protetti ciascuno da interruttore di manovra – sezionatore con fusibili. Mi pare che all’utente ciò non sia consentito dalla vigente norma CEI 0-16, in quanto si ritiene che una simile situazione possa danneggiare la qualità del servizio del distributore. La domanda che ho già rivolto al prof. Vito Carrescia e che rivolgo a tutti e all’AEEG è la seguente : perché due pesi e due misure ?
domenica 21 dicembre 2008
La norma CEI 0-16 in contraddizione con la norma CEI 0-4, n. 2
Per enfatizzare quanto già detto nel nostro POST "La norma CEI 0-16 in contraddizione con la norma CEI 0-4, n. 1", ricordiamo che nel documento DK 5600 ( V edizione 2006 ) , Criteri di allacciamento di clienti alla rete MT della distribuzione, oggi sostituito dalla norma CEI 0-16, al punto 6.2 stava scritto " L'impianto del cliente deve essere rispondente alla vigente legislazione ed alle norme del Comitato Elettrotecnico Italiano ( CEI )".
Gli esperti inseriti dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ( Aeeg ) nella commissione CEI di lavoro hanno smascherato l'abuso, che avevamo denunciato senza successo già qualche anno fa.
Resta comunque incredibile che in tutte le precedente edizioni della DK5600 dell'Enel fosse presente un errore grave ed evidente sul piano del diritto, senza che nessuna autorità del settore se ne accorgesse e lo denunciasse.
Complimenti all'Aeeg e ai suoi esperti.
Gli esperti inseriti dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ( Aeeg ) nella commissione CEI di lavoro hanno smascherato l'abuso, che avevamo denunciato senza successo già qualche anno fa.
Resta comunque incredibile che in tutte le precedente edizioni della DK5600 dell'Enel fosse presente un errore grave ed evidente sul piano del diritto, senza che nessuna autorità del settore se ne accorgesse e lo denunciasse.
Complimenti all'Aeeg e ai suoi esperti.
mercoledì 17 dicembre 2008
La norma CEI 0-16 in contraddizione con la norma CEI 0-4, n. 1
Nel POST datato 10 novembre 2008 dal titolo CEI 0-4, Errore grave ? Nessun controllo ? ho denunciato un errore grave presente nella norma CEI 0-4. A riprova di quanto avessi ragione riportiamo quanto in netta contrapposizione si trova scritto nella più recente norma CEI 0-16: " Gli impianti oggetto della presente Norma devono essere costruiti a regola d’arte e a tal fine è sufficiente la rispondenza alle norme del Comitato Elettrotecnico Italiano ( CEI ). I riferimenti a tutte le norme CEI nel presente testo devono essere intesi in tal senso." Concludo che risulta sconcertante rilevare simili contraddizioni nei documenti ufficiali e che non parlo a vanvera quando affermo che manca qualche volta di troppo sorprendentemente un controllo serio sui contenuti dei documenti normativi.
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