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sabato 5 dicembre 2009

NORMA CEI 0-16. Enel e utenti. Due pesi, due misure ?

Recentemente ( anno 2009 ) ho potuto vedere una cabina di consegna in MT e insieme di trasformazione MT/BT nuova del distributore. All'interno vi si trovavano installati due trasformatori 20.000/400 V di potenza nominale pari a 630 kVA ( vcc % 5.81 ), protetti ciascuno da interruttore di manovra – sezionatore con fusibili. Mi pare che all’utente ciò non sia consentito dalla vigente norma CEI 0-16, in quanto si ritiene che una simile situazione possa danneggiare la qualità del servizio del distributore. La domanda che ho già rivolto al prof. Vito Carrescia e che rivolgo a tutti e all’AEEG è la seguente : perché due pesi e due misure ?

sabato 24 ottobre 2009

NORMA CEI 0-15; UN PO' DI CONFUSIONE?

Nella prefazione della norma CEI 0-15, Manutenzione delle cabine elettriche MT/BT dei clienti/utenti finali, pubblicata in aprile dell'anno 2006,oltre ad affermare erroneamente l’equivalenza tra la regola d’arte e la norma tecnica, si lascia intendere che non è obbligatorio adeguare le cabine elettriche alla regola d’arte oggi vigente. Ciò sembra del tutto fuorviante.
Molti non hanno ancora capito e tra questi non pochi esperti del Comitato Elettrotecnico Italiano che la regola d’arte e le norme tecniche non sono ( per fortuna ) la stessa cosa. Un impianto elettrico deve sempre e comunque essere adeguato alla regola d’arte; potrà forse non dover essere adeguato all’ultima edizione pubblicata delle norme tecniche, anche se gli ultimi orientamenti in proposito sembrano dire il contrario ( DLgs. 81/2008 ). Ecco un esempio banalissimo e non infrequente: se ci fosse o ci fosse stato nella norma tecnica un errore, non difficilmente riconoscibile, come già abbiamo più volte dimostrato può capitare, corre comunque l’obbligo per tutti , sia che una eventuale nuova norma più aggiornata ne contempli o meno la sua correzione, di rendere sicuro l’impianto, in quanto ciò lo richiede l’applicazione della regola dell’arte ( legge 186/1968 ) non ancora prudentemente abrogata.
Constatiamo senza dubbio un bel po’ di confusione: di basso livello quando ancora si confonde la norma tecnica con la regola dell’arte e ad alto livello, quando non si dice chiaramente come il datore di lavoro e di conseguenza il tecnico si debba comportare ogniqualvolta viene pubblicato un nuovo documento normativo.