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giovedì 3 luglio 2014

Aggiornamento NG per il calcolo del rischio dovuto ai fulmini CEI 81-10

Finalmente ai poveri utenti della norma tecnica è dato conoscere attraverso il CEI i valori aggiornati della densità di fulmini al suolo ( NG ) per il territorio italiano.
Pare che da 10 anni almeno il SIRF elabori dati utili per la determinazione di nuovi e più attuali valori di NG.
Non ritengo giusto però che il CEI debba fare mercato dei nuovi valori che il SIRF ha elaborato. Forse è la prima volta che valori definiti  "necessari" dallo stesso CEI per prevenire i danni alle persone da fulmine risultino oggetto di commercio.
Credo che in poche nazioni al mondo, che si dichiarano molto sensibili alla possibilità di garantire la sicurezza delle persone e delle cose, "vendano", come nella bottega del salumaio al prezzo di due etti di prosciutto crudo, i singoli valori di riferimento utili/necessari per una corretta valutazione del rischio.
E' anche vergognoso che non si sia divulgato in misura appropriata, almeno a me così risulta, il risultato del confronto che certamente sarà stato fatto tra i riferimenti fino ad oggi utilizzati per la valutazione del rischio di danni da fulmine e quelli nuovi da poco elaborati sulla base dei rilievi più recenti effettuati.
Non hanno forse diritto i tecnici di conoscere se fino ad oggi hanno prescritto apprestamenti di difesa contro i fulmini esagerati, insufficienti o mediamente idonei ?

giovedì 12 marzo 2009

NORME CEI EN 62305-2, CEI 81-10, IMPORTANTI SOTTACIUTE NOVITA' n. 2

Come sempre, il collega Paolo Incapaci commenta il post NORME CEI EN 62305-2, CEI 81-10, IMPORTANTI SOTTACIUTE NOVITA' con precisazioni importanti e pertinenti.
Al momento mi viene immediatamente da ricordare il fatto che molti anni fa su un testo che cercherò di individuare, anch'io per amor della precisione, da un pulpito autorevole si sosteneva che da linee di segnale colpite da un fulmine non ci si poteva aspettare l'innesco di un incendio ( perdita di tipo 1), evidentemente per la scarsa energia che tali condutture sono in grado di trasmettere. Si sbagliava prima? Si esagera oggi ?
Vorremmo solo che i normatori fossero più prodighi di giustificazioni.

Abbiamo speranza di organizzare con la presenza di Dehn Italia di BZ per il 21 maggio 2009 un incontro presso la sede dell'Ordine degli Ingegneri di Padova sulla variante n. 1 alla nuova norma CEI 81-10. Contiamo molto sulla presenza e sul contributo del collega Paolo Incapaci come di tanti altri colleghi.

sabato 28 febbraio 2009

NORMA CEI EN 62305-2, CEI 81-10, IMPORTANTI SOTTACIUTE NOVITA'

In fase progettuale si deve rivedere completamente la sensibilità in passato acquisita in merito alla valutazione dell'autoprotezione degli edifici anche nell'ambito residenziale. Ciò è dovuto all'improvviso, poco giustificato e consistente aumento subito dai coefficienti previsti dalla norma CEI 81-10 per la determinazione del relativo rischio. L'argomento è trattato nell'articolo dal titolo "Protezione contro i fulmini" apparso sul numero di febbraio della rivista Contatto Elettrico, BEMA editrice MILANO.