martedì 27 ottobre 2026

1 CALCOLO DEL BARICENTRO DEI CARICHI ELETTRICI EX CEI 64-8/8 (ALLEGATO A CITATO AL PUNTO 6.3 )


Si vuole studiare per quanto riguarda il calcolo del baricentro dei carichi secondo l’allegato A, cui fa riferimento il punto 6.3 di CEI 64-8/8, il caso di un capannone di 100 m per 100 m, in cui si devono alimentare tre quadri secondari. Nel piano cartesiano X,Y i pilastri d’angolo del capannone sono individuati dalle seguenti coordinate: P1 (0,0), P2 (0,100), P3 (100,100), P4 (100,0). Gli assorbimenti in corrente dei tre quadri secondari Q1,Q2 e Q3 sono rispettivamente 100 A, 100 A e 200 A. Le coordinate in metri nel piano cartesiano dei tre quadri secondari sono le seguenti: Q1 (0,100), Q2 (50,0) e Q3 (100,50). 

Alleghiamo una pianta del capannone, che può aiutare. Potranno seguire considerazioni interessanti per i progettisti



sabato 10 ottobre 2026

Il baricentro dei carichi calcolato secondo CEI 64-8/8 assicura veramente le minori perdite di distribuzione ai quadri elettrici secondari?


Per chi segue le mie note molto critiche sulle modalità di calcolo proposto dalla norma tecnica CEI 64-8 del baricentro dei carichi elettrici, che assicura la maggior riduzione delle perdite di distribuzione nei circuiti che alimentano i quadri secondari, aggiungo una osservazione quantitativa, spero interessante, a quanto già esposto.
Ho simulato un semplice impianto che vede nel piano cartesiano un primo quadro secondario in A (x = 0 ,y = 50 m, IB =52,8 A, S = 10 mm2 ), un secondo quadro secondario in B (x= 50 ,y = -50 m, IB =52,8 A , S= 10 mm2) e un terzo quadro secondario in C (x= 100, y= 0 m, IB =115,2 A, S= 35 mm2). Tra la posizione calcolata secondo le perentorie indicazioni raccomandate nell’Allegato A della norma CEI 64-8/8 (XB1) e quella calcolata secondo criteri tecnici/scolastici appropriati (XB2) risulta a me una distanza, non certo trascurabile, pari a circa 12 m. L’errore non è accettabile soprattutto per chi sulla base di altre contingenze deve decidere l'effettiva collocazione finale del quadro principale, con la possibilità di introdurre così un necessario ulteriore scostamento oltre a quello, non da poco, che la norma in qualche misura per motivi tutti da scoprire risulterebbe (inconsapevolmente?) nascondere.

Non mancheranno altre osservazioni.