A pag. 65 della Guida al Sistema Bassa Tensione ( 2017-2018 ) edita da una importante multinazionale si legge che tutti i nuovi trasformatori isolati in olio ( AoAk ) da 50 a 2500 kVA presentano una tensione di corto circuito pari al 4%.
Si chiede se si tratta di un evidente errore, da correggere ?
C'entra il fatto che per la gran parte dei trasformatori in tabella il cosfi di corto circuito risulterebbe inferiore a 0,2, anche se calcolato a macchina calda e nessun interruttore automatico risulterebbe idoneo ?
Non posso non dire che la Guida cui si fa riferimento è molto preziosa per i progettisti. Un grazie alla multinazionale !
martedì 7 novembre 2017
domenica 26 marzo 2017
A favore dell'utilizzo dei fusibili in BT
Nel testo "COMPLEMENTI DI IMPIANTI ELETTRICI" ( Casa Editrice CUSL NUOVA VITA settembre 2000 ) utilizzato dagli studenti di ingegneria dell'Università di Padova a pag. 147 si legge con riferimento all'utilizzo dei fusibili nelle reti di BT : ... . Si noti che l'abaco è riferito a cosfi = 0,1 ( cioè molto basso, tipico di corto circuiti in vicinanza del fusibile ); .... .
Si ammette chiaramente che un tale valore molto basso del cosfi pari a 0,1 sia caratteristico di corto circuiti immediatamente a valle dei dispositivi di protezione equipaggianti quadri elettrici posti a valle di trasformatori importanti.
Ci si chiede : perché gli interruttori automatici più potenti ( PI maggiore di 50 kA ) sono abilitati ad interrompere correnti di cortocircuito con cosfi superiori o uguali a 0,2 e non meno ?
I progettisti in tutti i casi, in cui le correnti di corto circuito a valle di trasformatori importanti o di paralleli di trasformatori importanti, da chi sono autorizzati ad utilizzare interruttori automatici in alternativa ai fusibili ?
Si ammette chiaramente che un tale valore molto basso del cosfi pari a 0,1 sia caratteristico di corto circuiti immediatamente a valle dei dispositivi di protezione equipaggianti quadri elettrici posti a valle di trasformatori importanti.
Ci si chiede : perché gli interruttori automatici più potenti ( PI maggiore di 50 kA ) sono abilitati ad interrompere correnti di cortocircuito con cosfi superiori o uguali a 0,2 e non meno ?
I progettisti in tutti i casi, in cui le correnti di corto circuito a valle di trasformatori importanti o di paralleli di trasformatori importanti, da chi sono autorizzati ad utilizzare interruttori automatici in alternativa ai fusibili ?
giovedì 26 gennaio 2017
Scelta degli interruttori automatici
Si legge su un testo autorevole pubblicato molti anni fa, che trattava di regole di sicurezza relative agli impianti elettrici quanto segue:
"Se l'interruttore deve essere installato su un circuito con fattore di potenza minore di quello indicati in tabella 21.A occorre consultare il costruttore, perchè il potere d'interruzione può ridursi sensibilmente."
Chi individuasse per primo di che regola di progettazione impiantistica, oggi poco rispettata, si tratta e individuasse su quale testo ( autore, casa editrice e titolo, anno di pubblicazione ) quanto sopra riportato è stato scritto, riceverà un premio : l'edizione in vigore dello stesso testo.
Scrivere a ing.tedeschi@gmail.com.
"Se l'interruttore deve essere installato su un circuito con fattore di potenza minore di quello indicati in tabella 21.A occorre consultare il costruttore, perchè il potere d'interruzione può ridursi sensibilmente."
Chi individuasse per primo di che regola di progettazione impiantistica, oggi poco rispettata, si tratta e individuasse su quale testo ( autore, casa editrice e titolo, anno di pubblicazione ) quanto sopra riportato è stato scritto, riceverà un premio : l'edizione in vigore dello stesso testo.
Scrivere a ing.tedeschi@gmail.com.
domenica 23 ottobre 2016
Norma CEI 64-8/8-1 Efficienza energetica Un errore ?
Nel documento ufficiale pubblicato di recente come norma CEI 64-8 sulla efficienza energetica da garantire per gli impianti elettrici, si rileva un errore, che fa pensare che nessuno abbia letto certe parti della norma prima della sua pubblicazione in inchiesta pubblica come durante il periodo di inchiesta pubblica.
A Padova in occasione dell'ultimo incontro tecnico tenuto dal CEI nessuno ne sapeva niente.
Per ulteriori informazioni rimando al seguente indirizzo.
http://giancarlotedeschi.blogspot.it/
Ho come l'impressione che ci siano nell'allegato A altri errori. Invito i colleghi a leggerlo con attenzione.
A Padova in occasione dell'ultimo incontro tecnico tenuto dal CEI nessuno ne sapeva niente.
Per ulteriori informazioni rimando al seguente indirizzo.
http://giancarlotedeschi.blogspot.it/
Ho come l'impressione che ci siano nell'allegato A altri errori. Invito i colleghi a leggerlo con attenzione.
sabato 13 febbraio 2016
venerdì 12 febbraio 2016
Pogetto CEI C. 1170; CEI 64-8, V3; un nuovo capitolo ( 8.1) sulla "efficienza energetica"; INCREDIBILE
Al seguente le prime mie note sulla novità :
https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=6596639767590996665#allposts/postNum=0
https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=6596639767590996665#allposts/postNum=0
sabato 16 gennaio 2016
Per scegliere il PI di un interruttore occorre tener conto del cosfi di cc ?
In un testo del 1993 ( II ediz di una prima I ediz. del 1989 ) a firma molto autorevole si legge la seguente risposta alla domanda posta nel titolo.
" ..... Nella scelta del dispositivo di protezione contro cortocircuito si può pertanto prescindere dal fattore di potenza, a meno che non si abbiano validi motivi per ritenere che il fattore di potenza nel caso specifico sia inferiore a quello assunto nelle norme. ..... ".
Sono passati 35 anni e nessuno pare si sia accorto che nei Power Center a valle dei trasformatori di potenza nelle cabine di trasformazione il problema si pone non poco. E i normatori CEI, cui la situazione è stata più volte segnalata, non intendono richiamare nel testo normativo l'importante circostanza, che eliminerebbe migliaia di installazioni sulla carta non sicure. Fanno a scarica barile? Quale il motivo?
Si dimostra che non è primariamente certo la sicurezza che sempre sta cuore ai normatori !!!
" ..... Nella scelta del dispositivo di protezione contro cortocircuito si può pertanto prescindere dal fattore di potenza, a meno che non si abbiano validi motivi per ritenere che il fattore di potenza nel caso specifico sia inferiore a quello assunto nelle norme. ..... ".
Sono passati 35 anni e nessuno pare si sia accorto che nei Power Center a valle dei trasformatori di potenza nelle cabine di trasformazione il problema si pone non poco. E i normatori CEI, cui la situazione è stata più volte segnalata, non intendono richiamare nel testo normativo l'importante circostanza, che eliminerebbe migliaia di installazioni sulla carta non sicure. Fanno a scarica barile? Quale il motivo?
Si dimostra che non è primariamente certo la sicurezza che sempre sta cuore ai normatori !!!
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